Orizzonte's profileL'orizzonte degli eventiPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
se avete tempo da perdere.
e me.
|
L'orizzonte degli eventi"Who wants to live forever, when Love must die?"
Gli altri me
July 03 Gli occhiali da soleDa alcuni minuti mi chiedevo se stesse davvero dormendo. Il respiro era regolare, ma io sapevo che nonostante le apparenze era sempre vigile.
Finsi di avventarmi su di lui, ma non si mosse. Non mosse nemmeno la coda, per cui decretai che il gatto era a tutti gli effetti addormentato.
Questo significava che avevo via libera. Rico non mi avrebbe azzannato gli stinchi come faceva sempre durante la mia danza ganza.
La telefonata che avevo appena ricevuto meritava un festeggiamento con i fiocchi, e questo sarebbe stato appunto la danza ganza.
Mi misi le cuffie e con la musica a tutto volume mi spogliai lanciando ovunque i miei vestiti, e rimasto in mutande mi misi a ballare sul tavolo come un pazzo.
Aveva detto sì! La ragazza dei miei sogni aveva detto sì!
Alla fine della danza ganza mi feci una doccia flash, mi profumai per bene e mi vestii anche meglio.
Uscii di casa indossando i miei occhiali preferiti, con un'espressione sul viso che diceva al mondo:"Sono un ganzo!"
![]() July 02 Pale horsesPut me on the train, send me back to my home.
Couldn’t live without you when I tried to roam. Put me by the window, let me see outside, looking at all the places where all my family died. Leave by the church yard, leave me on my own, some will come and take me back to my old home. Put me by the window, let me see outside, looking at all the places where all my family died. Moby
Questa la ascolterei su di un treno i cui binari sono sommersi, circondato da altri spettri, come me. July 01 11/6 ('07)*Riferendomi a Estate Ragazzi*
Da segnalare:
-Il bambino emo che piange perché gli hanno servito la pasta bianca invece di quella rossa.
-Il mini-corso di giapponese alle ragazzine, dopo pranzo.
Tanto qui il giapponese lo so solo io, per cui non possono che fidarsi di me.
[...] June 30 Che fine ha fatto Barbie Jane? Ep.2Passare la notte nello scatolone era ogni volta più difficile. Barbie Jane ripensava con nostalgia ai bei tempi in cui la sorella di T.J. la faceva rimanere a dormire nel palazzo, dove ora riposava quella smorfiosetta tinta di Tanya. Decise di provare a fare due passi. Pareva una notte tranquilla e tutti dormivano profondamente. Fortuna voleva che la sorella di T.J., Sonja, l'avesse lasciata proprio sotto il coperchio dello scatolone. Sollevò con circospezione il coperchio. La bambina aveva paura del buio, perciò l'abat-jour era accesa. Sonja era girata sul fianco dalla parte opposta, così Barbie Jane sgattaiolò fuori. Fortunatamente era una delle poche Barbie dai piedi piatti, e poteva camminare senza fare troppo rumore. Camminò verso il palazzo. Le era venuto in mente uno scherzo divertente da fare a Tanya. -Dev'esseLe lei. Disse una voce sconosciuta, appena udibile. Barbie Jane raggelò. Pareva provenire dal piano di sopra del palazzo. Si appiattì all'esterno, contro la parete che dava sulla cucina, e rimase in ascolto. -Non ci sono dubbi, anche se la pensavo più bella. -Beh, non sono affaLi nostLi. -Su, prendila in spalla e andiamocene. Boris e Boris potrebbero essere di ronda. -Agli oLdini. Quanto non li soppoLto quei due. Poi tutti tacquero. Sonja aveva alzato la testa, e guardava nella loro direzione. June 29 Deserti e brezzeOggi, quasi una settimana dopo che questo blog ha compiuto il suo terzo anno di vita, mi chiedo a cosa serve averlo, dal momento che sembra meno frequentato che le strade di Bologna ad agosto.
Tuttavia, lamentele a parte, questi sono i giorni dell'Estate che preferisco, perché la sera, quasi sempre, fa il suo capolino quella brezza paradisiaca, per cui io mi installo davanti alla finestra come Rose in Titanic, e me la godo tutta.
Le altre notizie riguardano il mio aver sforato di 8€ il budget che madreh mi aveva lasciato oggi per la spesa e l'ideuzza che mi è venuta riguardo ad un nuovo spettacolare gioco di società, anche se per adesso non c'è assolutamente niente di ufficiale.
Intanto, guardo la gatta e ringrazio di non essere un animale con il corpo ricoperto di peli.
![]() June 27 TrivialitàAmmetto di guardare "Il mercante in fiera" solo per sentire frasi come "Il mio uccello per la tua suocera." June 26 La notte prima degli esamiMi ricordo...
Quando arrivò il momento anche per me di dare la maturità, non si può dire che ne fossi molto turbato.
Anzi, forse ne ero fin troppo poco turbato. Dopotutto avevo ben altri pensieri, e più che l'esame in sè, era la fine del liceo a preoccuparmi.
Non studiai quasi per nulla, di certo non più che per tutto il resto dell'anno. Vedevo tutto come un'inutile e noiosa formalità, e a dirla tutta la penso così anche ora.
Mi ricordo che stampai la tesina la notte prima dell'esame, nove pagine scarne di informazioni, coronate pure da figure. L'avevo anche scritta tutta il giorno stesso. Peraltro come testimonianza di questo fatto c'è un mio vecchissimo post.
Il mattino seguente, semplicemente, finì tutto quanto.
![]() June 25 Sera d'estateNell'aria c'è odore di temporale.
Camminano per la strada, un po' di fretta per il timore di bagnarsi.
Non c'è nessuno in giro, perché ormai è molto tardi. Il buio che si alterna alle luci dei lampioni nasconde parzialmente i loro visi, ma non i loro occhi.
In quel momento, nessuno può dividerli, in quel momento, insieme sono invincibili, nonostante nuvole scure ricoprano le stelle e l'aria sia un po' troppo fresca per la fine di giugno.
Nella strada vuota, che si snoda solo per loro, echeggiano le loro risate.
![]() June 24 Hjartað hamast
Sigur Ros Questa la ascolterei scrivendo a notte fonda. June 23 La manna dal cielo
Questo semplice oggetto rappresenta la mia salvezza, insieme al suo collega Jimbo, dalla calura estiva. June 22 Che fine ha fatto Barbie Jane? Ep.1Dal davanzale, osservava il suo amato Ken flirtare con Tanya. Com'era umiliante, pensava, mentre le tozze manine della sorella di T.J. manipolavano quei due corpi di plastica, facendo loro mimare un tipico approccio da maschio medio mediterraneo quale era effettivamente Ken, e una tipica reazione da donna media mediterranea quale era effettivamente Tanya, tralasciando il color rosa acceso dei capelli. Il suo ruolo, nel gioco di oggi, era fare la moglie cornuta. Mentre se ne stava immobile nella posizione che la bimbetta le aveva assegnato, provava a figurarsi quali motivi mai potevano spingere Ken a tradirla con una sciacquetta come Tanya. Lei era bionda. E formosa, perbacco. La voce melodiosa della madre richiamò la bimba al desinare. Mollò i bambolotti al loro destino e sguizzò quanto le gambe storte le permettevano in sala da pranzo, chiudendosi la porta alle spalle. Tanya si rimise in piedi, per sgranchirsi le gambe, lanciando a Jane un sorriso mellifluo. La bionda si ritrovò a pensare che l'avrebbe uccisa, un giorno o l'altro. June 21 Inversioni ed avversioniVenerdì ho fatto la mia prima gita fuoriporta in macchina.
Fuoriporta nel senso che sono arrivato all'Ipercoop a Ferrara, senza peraltro mai superare di troppo i settanta chilometri all'ora.
Il viaggio è andato liscio, a parte il fatto che siccome per tornare avevo sbagliato strada, ho dovuto fare inversione di marcia nel parcheggio di un'area militare, e ovviamente qualcuno usciva in macchina in quel momento e ha guardato me e la mia amica più che malissimo.
Ieri pomeriggio invece ho fronteggiato schiere di elfi, creature demoniache e droidi letali al torneo di Magic, che mi ha fatto realizzare che, primo, sono solo un pivellino e, secondo, a meno di non vincere alla lotteria, rimarrò sempre un pivellino. Ma posso sopravvivere all'idea.
Non posso invece sopravvivere all'idea che alla fine mia sorella abbia deciso di ritornare anticipatamente dallo stage, infrangendo i miei sogni di gloria estivi
Per i particolari più piccanti, aspettate il prossimo Family affair, o miei sempre più sparuti lettori.
Sapete, fra due giorni questo blog compie tre anni. E qualcos'altro invece compie tredici mesi.
June 19 La guerra dei mondiDomani parteciperò al mio primo torneo di Magic. Sarà l'ecatombe o fioccherà la gloria? June 18 Mother's actAlcune delle cose che posso dirvi su mia madre:
-Ogni volta che esce di casa puntualmente non ha idea di dove abbia lasciato le chiavi.
-Vuole essere una donna forte, e per questo ci nasconde i suoi momenti di debolezza.
-A volte è più divertente di un film di Fantozzi.
-Le piace moltissimo Biagio Antonacci, ma quando lo vede in tv dice:"Che brutto!"
-Lascia sempre la macchina parcheggiata in seconda.
-Quando prende la mia bicicletta non la mette mai in garage.
-Senza di lei, morirei.
![]() June 17 Il giocoVedemmo quel pezzo di stoffa prendere fuoco in un attimo.
Michael, che lo teneva in mano, lo lasciò andare di scatto. Era cenere già prima di cadere a terra.
"Ha fatto troppo presto!" Protestai, staccando un attimo la bocca dalla cannuccia della mia bibita. "Stai più vicino al mucchio quando gli dai fuoco."
"Ok". Michael strappò un altro pezzo di stoffa dalla sua camicia logora, si avvicinò al mucchio di roba accatastata e gli diede fuoco con l'accendino. Velocemente, lo lanciò sul mucchio, e indietreggiò. Una gigantesca fiammata si levò, emettendo un fumo nero e denso. La guardammo affascinati.
Poi qualcosa esplose. Volarono frammenti metallici dappertutto. Uno di quelli tranciò di netto una mano a Michael, che gridò come un ossesso, ma a me non importava, perché lo spostamento d'aria dell'esplosione aveva fatto sì che accadesse una cosa spiacevole.
La cannuccia era caduta a terra.
![]() June 16 15/6[...]
Penso che, alla fine di questo Moleskine, non ne comprerò un altro.
Opterò per qualcosa di alternativo. June 15 Il male { fine }Il pugnale che Vivian aveva nascosto sotto al materasso mentre Brian era distratto quasi si mosse da solo.
Come una saetta d'argento si conficcò nel petto dell'uomo, che non poteva gridare, perché Vivian gli stava tappando la bocca con una forza che finora aveva tenuto celata dietro ad un falso sorriso. Il pugnale entrò ed uscì molte volte dal petto di Brian, incrinando costole e sporcando di sangue tutto quanto.
Quando non ne rimase che un ammasso di carne sanguinolento, Vivian si fermò. Scese dal letto, e andò a farsi la doccia, lasciando per il momento il pugnale conficcato dentro Brian.
L'acqua era gelida, ma non sentiva freddo.
Questa volta il senso di colpa l'aveva quasi fatta desistere dai suoi propositi. Lo spettro del suo patrigno, l'unico uomo che lei avesse mai veramente amato, si era fatto strada nella sua mente, infiltrandosi tra le crepe della sua volontà.
L'aveva rifiutata, Vincent, quando lei si presentò una notte davanti a lui, nuda e disposta a tutto. L'aveva cacciata via, disgustato. Vivian non fu in grado di sopportarlo, e allora corse nello studio, prese il tagliacarte e lo uccise. Tutti credettero alla legittima difesa.
Da allora decise che il prezzo per avere il suo corpo sarebbe stata la vita, perché gli uomini non si meritavano altro. Nella sua mente li vedeva disperarsi, come inutili insetti in trappola, vittime della sua passione irrefrenabile, vittime di loro stessi.
Uscì dalla doccia, si rivestì e, facendo attenzione a non sporcarsi di nuovo, estrasse il pugnale da Brian. Lo lavò, e lo rimise nella borsa.
Come per gli altri uomini, scrisse un biglietto d'addio, colmo di tutto il suo odio, e lo lasciò sul cuscino insanguinato.
Baciò Brian fra i capelli, come aveva baciato il suo patrigno, e uscì.
Era da poco spuntato il Sole e l'aria dell'alba era fresca e piacevole.
Respirando a pieni polmoni l'odore del pane appena sfornato, Vivian sorrise. June 14 Conigli e peperoncinoMi sono appena accorto che ieri ho postato la canzone nonostante fosse il turno delle cronache, e la cosa mi lascia un po' così.
Dopotutto, ultimamente qui gira così poca gente che non penso che un esercito di lettori indignati mi punterà il dito contro.
Comunque, ieri Chicco mi ha portato in un negozio di animali, giardinaggio e altre cose. Qui ho visto dei cani dall'impressionante valore di 950€, dei pesci da acquario grandi come la mia mano, un geko, dei conigli, uno dei quali mangiava un filo d'erba che faceva un giro in senso orario attorno alla sua bocca, dei topolini da compagnia, pappagalli e tartarughe. Inoltre, il buon Chicco ha deciso di tenersi un miniorticello in terrazzo, e si è comprato l'occorrente per delle piantine, tra cui anche semi di peperoncini piccanti.
Infine, ieri ho fatto acrobazie sui pattini. Siccome il caro Chicco non poteva entrare in gelateria su 8 ruote, per non gambizzare gli ignari clienti, sono dovuto entrare da solo, comprare i due coni, poi con entrambi le mani occupate farmi largo fra la gente, e percorrere un breve pezzo in discesa su una strada di mattoncini potenzialmente letali, se hai le ruote ai piedi. Ma tutto è andato a buon fine, e di gelato non ne è caduta nemmeno una goccia. Non sulla strada almeno.
![]() June 13 Tides of the moonThe threads that run through your life
Hand from your sleeve Wind through your soul The kind you can't control The kind you can't conceive The kind you can't believe But wish you could break Wish you could weave I wish you could see It ties you to me. And you fly in the face of the sun And you float in the tides of the moon The paths that run from your door
Climb through the trees Wind like a snake The kind you can't escape The kind you can't conceive The kind you can't believe With prickly little thorns Sharp tiny teeth They're hungry for the threads Hanging from your sleeve Waiting on a path The kind you can't conceive But wish you could take Wish you could leave I wish you could see It leads you to me. Mercury Rev
Questa la ascolterei sdraiato sull'erba a guardare la Luna.
Per poi rimanere nel silenzio, circondato dai grilli. June 11 Come va?Va che quando mi fanno questa domanda si scatena in me una reazione a catena che mi porta a dire di tutto, salvo che a rispondere alla domanda. June 10 Indiana GiovanniMi ricordo...
Mi è sempre piaciuto fare escursioni. Nonostante la mia leggendaria pigrizia, le lunghe camminate armato di bastone di legno non mi spaventano.
Vagherei per ore in un bosco, magari orientandomi con una vecchia mappa, fingendo di essere un esploratore alla ricerca di non so che tempio o luogo abbandonato.
Finora mi è capitata qualche escursione emozionante, una che ci ha fatti arrivare addirittura sulla cima di un monte, per quanto non fosse l'Everest. Ci sorpresero, ma nemmeno tanto, le tenebre, e infatti tornammo a casa facendoci luce con una torcia. Un'altra cosa che non manca mai ad un vero esploratore.
Una volta mi capitò anche di vagare in un bosco all'inizio dell'autunno, con le foglie che cominciavano ad ingiallire.
Son quelle cose che mi fanno ritornare ancora di più un bambino, che si stupisce per ogni cosa.
![]() June 09 La piccola fugaCorse via mentre lei dormiva.
In qualche modo, riuscì a districarsi dalla sua presa. Saltò giù dal letto e, al buio, uscì dalla cameretta.
Avrebbe potuto volgere verso di lei un ultimo sguardo, ma l'oscurità l'avrebbe reso un gesto inutile.
Stando vicino alla parete, arrivò fino alla cucina, dove c'era la porta-finestra che dava sul terrazzo. Era aperta.
Da lì sarebbe stato un bel volo, ma non gli faceva paura.
Si arrampicò fino al bordo del davanzale, guardò in alto, uno spicchio di Luna gli sorrideva, poi saltò.
Atterrò in piedi, senza farsi un graffio, per poi continuare la sua fuga, oltre l'angolo.
Questa è la storia che la madre raccontò a sua figlia la mattina del suo decimo compleanno, quando al suo risveglio la bambina non trovò al suo fianco il suo orsetto compagno di infanzia. In realtà la madre l'aveva nascosto in soffitta, perché al suo posto sarebbe subentrata una bicicletta nuova fiammante.
La bambina si dimenticò dell'orsetto fino a che non lo ritrovò per caso, ormai donna, molti anni dopo. Ora la guarda sonnacchioso dal suo comodino.
Non fuggirà più.
![]() |
Non tutto ciò che leggete qui è vero.
Di questo ed altri tempi.
O odi et amo.
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|